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Si è svolto dal 22 al 24 luglio, a Gravedona, lago di Como, il Campionato Italiano H22 del 2016.

Molto combattuto, con equipaggi, gardesani, lariani, triestini, piemontesi e del lago maggiore.

 

Condizioni molto difficili e tecnici, con salti di vento e tattica importante.Equipaggi, molto agguerriti fino alla fine, con 5 barche in una manciata di punti.

 

La regata tenutasi dal venerdì 22 alla domenica 24, ha visto uno stop forzato del venerdì, dovuto alle condizioni negative del meteo ed assenza vento dalle ore 13.00 in poi.

Da segnalare l’ottimo Clima della flotta che ha permesso di far passare in maniera positiva la giornata del venerdì che vedeva tutti gli equipaggi in attesa del sospirato vento, anche grazie alla piacevole struttura ed accoglienza del Circolo di Gravedona AVALCVD

 

Presenti anche le Vele Rosa, capitanate da Licia Bologna e seguite dalla Race Accademy, con il Campione del Mondo ORC ROBERTO SPATA, che ben hanno figurato allo loro prima presenza.

 

Gli H22, performanti con vento importante, ma che dicono la propria anche con venti leggeri, hanno permesso di portare avanti un campionato tenutosi in condizioni climatiche estremamente avverse e molto variabili.

 

La costanza ha dato ragione all’equipaggio dell’armatore Ligure, ma Varesotto di Adozione di ADRENALINA, Leo Di Venosa / Tim. De Gennaro che si è laureato Campione Italiano 2016.

Al secondo posto Podeda con il lariano Marco Frigerio.

Al terzo posto Joist  Caldognetto / tim. Nonnis di Borgomanero.

 

Pobeda, di Marco Frigerio si è aggiudicata il Trofeo Marco Dell’Oro, dedicato al compianto amico ed armatore, protagonista in barca e nella vita di Classe.

 

Il Team Adrenalina ha anche raccolto il premio consegnato dal Campione del Mondo ORC Roberto Spata, al primo equipaggio senza professionisti, premio Corinthian di New Wind.

 

Presente in acqua anche il Team Hidrogeno/Banco Desio , dell’armatore Davide Casetti con l’iniziativa benefica Flying Angels Foundation, che ha raccolto fondi per garantire voli a bambini che devono subire interventi salvavita.

 

Anche in questo Campionato Italiano, l’imbarcazione di 22 piedi, H22, ha dimostrato le sue doti di facilità di conduzione in tutte le andature, con una incertezza di risultato fino all’ultima regata, permettendo anche a giovani equipaggi e a novelli armatori di H22, di cimentarsi in regata con equipaggi competitivi e di livello nazionale, ben figurando ed arrivando anche al podio.Per l’occasione Fotografo Ufficiale Alexander Panzeri.

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